#SettimanaPS15: presentata a Roma l’edizione di quest’anno

 @SilviaAlparone

Torna anche quest’anno la Settimana nazionale Simeu del Pronto soccorso, giunta alla sua seconda edizione. Dal 16 al 24 maggio 2015, nelle principali città italiane, medici e infermieri della Simeu, Società italiana di medicina di emergenza-urgenza, organizzeranno incontri con i cittadini e simulazioni di attività cliniche in pubblico per spiegare meglio le dinamiche dell’emergenza sanitaria e ascoltare le esigenze dei pazienti. Caratteristica dell’edizione di quest’anno è la partnership con il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

La Settimana del Pronto Soccorso è l’occasione per fare il punto sul sistema italiano dell’emergenza-urgenza, sulla situazione attuale, sui problemi e sulle possibili soluzioni.

La presentazione si è aperta con una lettera di saluto da parte del ministro Beatrice Lorenzin.

I DATI E LE DIFFICOLTÀ DELL’EMERGENZA-URGENZA

Su tutto il territorio nazionale ci sono 844 pronto soccorso, in cui lavorano 12.000 medici e 25.000 infermieri. Ogni anno gli accessi in pronto soccorso sono circa 24 milioni, 2 milioni al mese, 67.000 al giorno, 2.800 all’ora, 45 al minuto, quasi uno ogni secondo.

Questo sistema è ormai in uno stato di grave difficoltà strutturale, che è stato evidente a tutti all’inizio del 2015, quando i PS italiani hanno dovuto fronteggiare l’epidemia influenzale più pesante dell’ultimo decennio, in termini di popolazione coinvolta e di complicazioni gravi. Davanti a questo fenomeno, il sistema dell’emergenza ospedaliera nazionale è andato in crisi, soprattutto nelle grandi città. Ovunque in Italia, da nord a sud, si sono ripetute le stesse situazioni: pazienti in barella che affollavano i corridoi, attese di ore o giorni per un posto letto di ricovero in ospedale, personale medico e infermieristico sottoposto a un carico orario, professionale ed emotivo, insostenibile.

Le possibili soluzioni: UN PIANO DI GESTIONE DEL SOVRAFFOLLAMENTO

Dall’analisi di quella situazione, e soprattutto in seguito alla constatazione del tipo di risposta, spesso tardiva, data dagli amministratori di diverse aziende sanitarie per tamponare una situazione fuori controllo, emerge la necessità di introdurre negli ospedali italiani, un Piano di gestione del sovraffollamento (PGS).

Ogni ospedale italiano dispone di un PEIMAF (Piano di Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), quasi nessuno di un PGS (Piano di Gestione del Sovraffollamento) - afferma Gian Alfonso Cibinel, presidente nazionale Simeueppure il massiccio afflusso di feriti è un evento raro e non prevedibile, mentre il sovraffollamento dei PS si ripete regolarmente tutti gli inverni, con aumento significativo dei rischi per i pazienti. Per far fronte a questa crisi annunciata, in una condizione di sofferenza endemica delle nostre strutture di emergenza, è necessaria un’organizzazione preventiva e non solo reattiva, per ottenere un sistema più efficace ed efficiente e più rispettoso della dignità delle persone. Alcune regioni, come la Lombardia e il Piemonte, hanno prodotto delibere e linee guida, che vincolano o invitano le aziende sanitarie ad elaborare i PGS, ma è necessario passare dalle indicazioni alle risposte concrete. I professionisti sanitari, medici e infermieri, sono da coinvolgere nell’analisi organizzativa delle situazioni locali e nella definizione dei piani, i quali devono includere interventi strategici come la riorganizzazione dei percorsi di cura per garantire dimissioni più fluide dei pazienti dall’ospedale al territorio”.

Il coinvolgimento dei cittadini: LA PARTNERSHIP CON IL TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO E IL MONITORAGGIO CONDIVISO

La Settimana di quest’anno vede una stretta e importante collaborazione con il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, per sottolineare che per avere un sistema sanitario pubblico efficace ed efficiente è necessaria la collaborazione fra professionisti e cittadini-pazienti. Prima azione comune sarà un monitoraggio civico condiviso delle strutture di PS, che rileverà tempi, qualità, caratteristiche strutturali, organizzative, i flussi di accesso e di ricovero, attenzione prestata ai pazienti e umanizzazione dell’assistenza. La rilevazione sarà avviata durante la Settimana del Pronto Soccorso a partire dall’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata di Roma, il 18 maggio, per chiudersi entro settembre. La nostra attività, in occasione dei 35 anni del Tribunale per i diritti del malato, vede al centro la protezione ed il rilancio del Servizio sanitario pubblico e la tutela dei diritti del malato. E per farlo abbiamo scelto di unire le forze con chi ha a cuore questi temi”, spiega Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Da qui l’alleanza con Simeu per migliorare uno dei servizi simbolo del Ssn per i cittadini. Aperto tutti i giorni, a tutte le ore del giorno e della notte, il Pronto soccorso è sempre più spesso in sofferenza con professionisti alle prese con turni massacranti, con evidenti disagi e attese estenuanti per i cittadini che vi ricorrono perché non trovano alternative valide sul territorio. Permigliorare questo servizio e rimettere al centro la dignità della persona, abbiamo messo a disposizione di questa partnership una nostra tecnologia di tutela storica: il monitoraggio del Pronto soccorso, attraverso le oltre 300 sedi del Tdm. I dati che raccoglieremo saranno funzionali alladefinizione di azioni migliorative concrete e ad una applicazione dei nuovi standard ospedalieri capace di garantire i diritti delle persone”.

LA FORMAZIONE PER UN PRONTO SOCCORSO SENZA DOLORE

Oltre agli aspetti organizzativi descritti, la Simeu propone per Settimana del PS 2015 anche un tema clinico: la gestione del dolore in emergenza. È un’area in cui sono stati individuati ampi margini di miglioramento. La diffusione nei pronto soccorso italiani di protocolli per il controllo tempestivo del doloreè ancora limitata.Dal programma IN-DOLORE con cui il Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva ha coinvolto, nel 2014, 46 ospedali di 15 regioni, emerge che solo nel 52% dei pronto soccorso esistono protocolli o procedure per ridurre il dolore durante manovre o interventi dolorosi; nel 36% dei casi al triage si somministrano analgesici per dolore moderato. Per modificare questa situazione a favore dei pazienti la Simeu negli ultimi quattro anni ha investito le proprie risorse umane e professionali in ambito scientifico ed educativo, partecipando alla stesura delle Linee Guida sul trattamento del dolore in emergenza (pubblicate nel 2014) e realizzando un programma capillare di formazione. Uno studio di impatto dopo l’intervento formativo ha evidenziato che circa il 90% dei professionisti ha modificato la modalità di approccio al dolore e circa l’80% ha aumentato la somministrazione precoce di farmaci appropriati; in alcune realtà più sensibilizzate il consumo di oppiacei è aumentato di oltre il 100%. Molte aziende, stimolate dagli operatori, hanno promosso protocolli ad hoc, ma è necessario continuare nella diffusione della cultura e nell’adeguamento organizzativo per garantire a tutti i pazienti del nostro Paese un Pronto soccorso senza dolore.

Un video per un uso responsabile del Pronto soccorso

Come strumento per la promozione di un uso responsabile del pronto soccorso, Simeu ha prodotto un video per il web, in collaborazione con Africa Unite, gruppo musicale reggae-dub torinese da oltre vent’anni al centro della scena musicale alternativa nazionale.

Il video è disponibile su canale youtube di Simeu.

Per la Settimana nazionale Simeu del Pronto Soccorso è stato richiesto il patrocinio del Ministero della Salute.

Tutti gli eventi in calendario avranno visibilità sul sito www.simeu.it in uno spazio dedicato alla Settimana del Pronto soccorso. Questo blog e i canali social della Società scientifica daranno spazio ad approfondimenti sui temi della manifestazione, aperti a Istituzioni e cittadini. Su twitter #SettimanaPS15.

Per chi volesse rivedere alcuni dei momenti salienti della SettimanaPS2014, sul profilo flickr Simeu è on line la gallery della manifestazione dello scorso anno.

 

 

 

 

 

 

 

PEM Review 004 – May 12th 2015

Quite a bit about drugs and prescribing this week – plus plenty more interesting bits and pieces if you don’t want to dive right in with pharmacology ;)

PEMgeek3

@PEMgeek

rouleaux_form               1. ESR: A USER’S GUIDE Archives Education and Practice (@ArchivesEandP) have published this piece (free full text) telling you everything you ever wanted to know about ESR as a blood test (lots of useful facts which will help your clinical practice, plus lots of ‘lab nerd’-level information to satisfy your inner geek). My personal highlights – Why ESR is superior to CRP in monitoring chronic conditions; which rheumatological diseases are NOT associated with a raised ESR; which environmental/sample handling conditions could give you an unreliable result.

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _  Home    2. If you are a UK paeds trainee, you need to know about the MEDS-IQ project, which was unveiled at the recent RCPCH conference. It aims to improve our paediatric prescribing practices and reduce the incidence of drug errors, through providing e-learning and sharing QI project experiences. It’s really worth looking through some of the QI project reports – you might find something to inspire a project of your own… here is one that caught my eye…

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Sticky Eyes Pressure Relief Toy - White + Black (2 PCS)        3. STICKY EYES different ages, different causes (and don’t forget to think about foreign bodies – get the fluorescein out!) St Emlyns (@stemlyns) have a straightforward run-through of how to manage this common problem and as a bonus there is also a short vodcast from Natalie May (@_NMay) to reinforce the key points.

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 fat          4. DRUG DOSING: OVERWEIGHT CHILDREN Clear and concise pointers  from ‘don’tforgetthebubbles’ @TessaRDavis, guiding you on how to adapt your prescribing practices for overweight children. A little bit of basic pharmacology, with explanations of how to prescribe the commonly used categories of drugs (antibiotics, analgesia, anticonvulsants).
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tt        5. TONGUE TIED?  Parents of a newborn baby who is slow to breastfeed are often concerned about the possibility of a tongue-tie, and certainly the midwives I’ve worked with seem to get very concerned if they detect one. But does a tongue-tie really affect a baby’s ability to breastfeed? And if so should it be surgically treated (frenotomy)? This systematic review (@AmerAcadPeds) concluded that there was a low level of evidence to support frenotomy (but it may be associated with a mother-reported improvement in breastfeeding). This OTHER systematic review focused on non-breastfeeding outcomes (speech etc) but again found no conclusive evidence of definite benefit – partly because so little is known about the natural history of untreated tongue-tie.

See also this Fifteen minute consultation in @ADC_BMJ (may need to log in via Athens). Clearly a topical and controversial issue!

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iv        6. VANCOMYCIN – A MISSED OPPORTUNITY? So apparently in critically ill adults, a vancomycin loading dose is commonly given..? (can’t personally vouch for this as it’s been a few years since I treated a regular-sized human). This is not current practice in paediatrics. In this recent post, the folks at ALIEM (@ALIEMteam) review the evidence of the risks and benefits of giving a loading dose of vancomycin to paediatric patients. Practice may yet change, if there is further data to support the PAVED study.

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Blood-                   7. TRAUMA AND TXA: A quick read: this month’s @paedspearls has a useful short article summarising the evidence for using tranexamic acid in major paediatric trauma (TXA has been proven to reduce mortality in adult trauma). The RCPCH has produced a statement which cautiously supports its use.

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ laryn                 8. LARYNGOMALACIA I found these three clips  last week when I looking for videos to show to a new SHO who had never seen laryngomalacia before. (1 – while crying, 2 – while feeding, 3 – at rest) If you are looking for a parent information sheet, this one from Minnesota Childrens Hospital is quite clear and simple.

That’s it for this week – feel free to drop me a line if you have any new #FOAMed/#FOAMped resources that deserve to be shared with the world.

@PEMgeek


Organoids Grown from Patient Tumors to Help with Cancer Drug Selection

organoids-for-drug-screening

Since accurately picking drugs to fight patients’ unique tumor mutations remains in large part a guessing game, researchers have been working on finding better approaches. An international team of investigators has developed a way of growing living organoids from patients’ own tumor cells for use as a testing platform to discover which drugs work before trying them directly on the patients.

Organoids resemble the original tumors much better than cell lines, having a 3D structure, a variety of cells, and similar growth characteristics. In the study published in journal Cell, the researchers grew organoids from colorectal cancer biopsies taken from 20 patients. They sequenced the DNA of the organoids as well, as well as the original tumors, comparing how the pairs change over time. They discovered that similar mutations occur in the cancers and their corresponding organoids, pointing to the use of organoids as an accurate platform for drug selection.

Some details from the study abstract:

In Rspondin-based 3D cultures, Lgr5 stem cells from multiple organs form ever-expanding epithelial organoids that retain their tissue identity. We report the establishment of tumor organoid cultures from 20 consecutive colorectal carcinoma (CRC) patients. For most, organoids were also generated from adjacent normal tissue. Organoids closely recapitulate several properties of the original tumor. The spectrum of genetic changes within the “living biobank” agrees well with previous large-scale mutational analyses of CRC. Gene expression analysis indicates that the major CRC molecular subtypes are represented. Tumor organoids are amenable to high-throughput drug screens allowing detection of gene-drug associations. As an example, a single organoid culture was exquisitely sensitive to Wnt secretion (porcupine) inhibitors and carried a mutation in the negative Wnt feedback regulator RNF43, rather than inAPC. Organoid technology may fill the gap between cancer genetics and patient trials, complement cell-line- and xenograft-based drug studies, and allow personalized therapy design.

Study in journal Cell: Prospective Derivation of a Living Organoid Biobank of Colorectal Cancer Patients…

Source: Cell Press…

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SINAIEM 2015-05-11 17:06:51

5 y/o F presents to the ED feeling “uneasy.” She is noted to have a pulse of 140 and BP of 180/110 and is profusely sweating. She is on imipramine for bedwetting, no other PMH. Pupils are PERRL. Exam is otherwise unremarkable. CBC, BMP, UA are negative. When considering a toxidrome, what is your differential?

Anticholinergic vs. Sympathomimetics

Common findings:

- Hyperthermia

- Tachycardia

- Hypertension

- Mydriasis

However, DIAPHORESIS is present only in sympathomimetic toxicity

 

Sympathomimetic toxidromes in children are not uncommon. Consider:

  • illicit drug use

  • ADHD abuse

  • breastfed infants (think cocaine, esp with seizures)

  • endogenous causes (pheochromocytoma, thyrotoxicosis)

Pheochromocytoma was the cause in this patient.

 

ICD-10 What To Do Now

chauvinBy David B. Chauvin, DO, FACEP

With passage of the Medicare Access and CHIP Reauthorization Act of 2015 it is official that ICD-10 CM will become a reality October 1st 2015. This is a huge deal for your billing company, hospital, payer contracts and you.

ICD-10 CM is an updated and expanded diagnosis coding system that will replace ICD-9.
At the very least, every clinician working in the ED will need to know how to document in an ICD-10 CM friendly manner. ICD-10 CM requires more specificity and details than ICD-9. Trauma and injuries make up a significant percentage of the new ICD-10 CM codes with laterality (left right upper and lower) now essential elements of the chart.
ICD-10 CM is ultimately tied to hospital and professional reimbursement; hence you also may be at risk for increased denials, charts deemed incomplete and an unhappy hospital CEO.

Here is a list of things you need to do now:

Identify your current systems and work processes that use ICD-9.
Diagnosis ICD coding is not just used for the final diagnoses, but is also used to justify ED testing such as CT scans, EKGs and lab tests. How does your current documentation system assign codes to diagnostics that you ordered? Although ED docs rarely order outpatient testing, be sure that your order form includes ICD-10 codes.

ED Professional Billing
Who is doing your professional billing? How are they going to implement ICD-10 CM? How are they conducting their internal and external validation testing?

Get to know your coder
Coder feedback will be critical. Try to develop a professional rapport with your coding staff such that they feel uninhibited to ask clarifying questions.  Now might be a good time to buy the coding staff a large box of cookies.

ED Nurse documentation
Can you make your nurse triage note and nursing documentation more ICD-10 friendly? Consider prompts for external cause of injury, geographic location of injury and mechanism of injury. Documentation of laterality, left right and upper and lower now needs to be clearly documented.

Physician Productivity
Yes, once again physician productivity may go down. Perhaps your group is on the tipping point for the employment of scribes or extenders. ICD-10 may make such a decision more clear cut.

Internal Audit
Randomly select 10-20 charts and ask your coders to code the charts via ICD-10 CM. This should provide a baseline to allow for individual provider education.

Resource Help
To help Emergency Physicians prepare for this change to ICD10, ACEP will be providing ICD-10 documentation tips and insights for the busy ED physician. You can find these resources in several locations, including:

ACEP Now
ACEP’s monthly magazine, The Official Voice of Emergency Medicine, is planning articles in the months leading up to October 2015. Written by physicians, for physicians, news about ICD-10 will be specific to EM practice.

ACEP Website
www.acep.org
ACEP’s home page will include the latest updates, and an ongoing list of resources will be added to the Reimbursement section of the site. Currently, you can find clinical examples, an information paper and an ICD-10-CM manual.

EM Today Newsletter
ACEP partners with Bulletin Health Care to bring the latest health care news each morning from Monday through Friday. Included within EM Today is news and events specific to ACEP. Updates and links to the latest articles on ICD-10 will be included in this newsletter.

Weekend Review
Each Saturday, a roundup of the week is delivered with ACEP partner, Multi-View. Also sprinkled throughout the newsletter are briefs specific to ACEP and emergency medicine. ICD-10 news will be included here.

Social Media
ACEP has an active following on social media. Here are the outlets for information about ICD-10 to be disseminated through ACEP’s membership.

EMLitOfNote at SAEM Annual Meeting

The blog will be on hiatus this week – in San Diego!

I’ll be speaking at:
Social Media Boot Camp
May 12, 2015, 1:00 pm - 5:00 pm
with multiple members of the SAEM Social Media Committee

FOAM On The Spot: Integration of Online Resources Into Real-Time Education and Patient Care
May 13, 2015, 1:30 - 2:30 PM
with Anand Swaminathan, Matthew Astin, and Lauren Westafer

From Clicks and Complaints to a Curriculum: Integrating an Essential Informatics Education
May 13, 2015, 2:30 - 3:30 PM
with Nicholas Genes and James McClay

and co-author on an abstract presentation:
Automating an Electronic Pulmonary Embolism Severity Index Tool to Facilitate Computerized Clinical Decision Support
May 14, 2015, 10:30 - 10:45 AM

Hope to see a few of you there between Tuesday and Thursday!