A “Sweet” fever…

Questo argomento mi sta particolarmente a cuore ed ho deciso di descrivere un caso di una “semplice febbre”..ma alla fine non proprio così semplice…un caso di Sindrome di Sweet.  47 anni, linfoma mantellare durante il work up pre trapianto allogenico, si presenta in Triage per ipertermia. Al suo arrivo è ipoteso, PAO 85/50, FC 110R,...

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Anche le Società scientifiche europee contro il concorso di Brescia

Eusem, European society for emergency medicine, e Uems, Union européenne des médicines spécialistes, sono intervenute nel dibattito nazionale che si è aperto a proposito del concorso bandito agli Spedali Civili di Brescia per l’incarico di primario del Pronto soccorso riservato a specialisti in Anestesia e rianimazione.

Le due prese di posizione sono particolarmente significative perché Eusem è la Società scientifica europea di riferimento del settore, di cui fanno parte le società scientifiche dell’emergenza urgenza dei singoli Paesi, e Uems rappresenta 43 specialità mediche di 37 Paesi e quindi dà un parere super partes sul caso in questione. In entrambe le lettere si sottolinea l’importanza di affidare la cura dei pazienti del pronto soccorso agli specialisti dell’emergenza-urgenza, come stabilito dagli standard europei definiti a livello internazionale proprio da Uems.


Per riassumere la vicenda: le norme vigenti, a tutela della qualità del servizio e della salute dei cittadini, prevedono che ai concorsi per medici e per primari da destinare all’attività in pronto soccorso possano accedere solo specialisti in Medicina d’urgenza (o altre specializzazioni equipollenti) o medici che abbiano maturato almeno dieci anni di servizio nella stessa disciplina. Agli Spedali Civili di Brescia si è appena svolta la selezione di un concorso per il conferimento dell’incarico di primario di Pronto soccorso, aperto solo a candidati con specializzazione in Anestesia e rianimazione, disciplina non equipollente alla Medicina d’urgenza e inserita in una diversa area funzionale, quella della Medicina diagnostica e dei servizi; sono stati invece esclusi tutti gli specialisti in Medicina d’urgenza (o discipline equipollenti) e i medici con esperienza di decine di anni nel settore specifico. Si tratta di una chiara violazione delle normative vigenti, e di una scelta che penalizza i cittadini compromettendo la qualità del servizio di pronto soccorso, servizio che verrebbe diretto da professionisti senza i requisiti minimi necessari; si tratta di professionisti che garantiscono competenza e professionalità di alto livello per la loro disciplina, ma non per l’attività clinica e gestionale da svolgere in pronto soccorso, che riguarda anche una maggioranza di pazienti non critici da valutare e da avviare tempestivamente al percorso più appropriato (ricovero in ospedale, osservazione breve, dimissione con attivazione di supporti territoriali).

Peraltro, nella stessa azienda sono in corso procedure per l’assunzione di dirigenti medici per il pronto soccorso nella disciplina “Medicina d’urgenza”; si verificherebbe l’incongruenza dell’assunzione, per la stessa struttura, di dirigenti medici e di un primario appartenenti ad aree funzionali e discipline diverse, che non sono affini né equipollenti.

Simeu ha segnalato l’irregolarità di Brescia all’Azienda, alla Regione Lombardia e al Ministero in due occasioni, lo scorso 2 dicembre e poi ancora il 2 maggio 2016 per chiedere di bloccare il concorso. Non essendo stata ancora interrotta formalmente la procedura si sta considerando la presentazione di un esposto alla Procura, a tutela dei cittadini e dei professionisti che operano in Pronto Soccorso.

Uno spot sulla #SettimanaPS2016 nei cinema di Matera

Va in onda durante gli intervalli di tutte le proiezioni cinematografiche delle otto sale del circuito Red Carpet e ancora al Cinema comunale. Il logo della Settimana del Pronto Soccorso 2016 precede il video realizzato da Simeu e dagli Africa Unite su un corretto uso dell’emergenza sanitaria che rilancia la centralità del pronto soccorso nel Servizio sanitario nazionale. E’ una delle iniziative della Basilicata che prepara per domenica anche una gara podistica intorno al lago Pantano di Pignola, oltre a incontri sul tema dell’anziano fragile a Matera e Potenza e incontri con le scuole sul primo soccorso.

E gli incontri e le tavole rotonde sul tema dell’anziano fragile, su come migliorare le cure per un paziente clinicamente così complesso e come far fronte al disagio sociale che spesso complica le cure sanitarie, si moltiplicano in tutte le regioni: in ogni territorio infatti le risposte sono differenti, così come diversa è l’inegrazione fra cure territoriali e ospedaliere. Uno dei prossimi incontri si terrà nell’arco della mattinata di sabato 28 all’Ordine dei Medici di Bari. Incontro che concluderà anche formalmentne in Puglia i lavori per la SettimanaPS2016.

Ancora, in Piemonte, a Vercelli, si è tenuta mercoledì 25 maggio, una giornata di approfondimento sul tema della terapia farmacologica nel paziente over 80 in Pronto Soccorso.

Incontri nelle scuole, convegni e manovre di primo soccorso in pubblico

Fitto il calendario degli eventi della #SettimanaPS2016

 

Sono state molte le iniziative con la popolazione di questi primi giorni della Settimana del Pronto soccorso in molte regioni italiane. In Sardegna, a  Cagliari, la Settimana si è aperta con una convention alla Marina Militare a cui è seguito un incontro tra il personale medico infermieristico che si occupa del paziente anziano e i cittadini. L’evento ha coinvolto tutto il sistema degli operatori dei DEA e PS sardi. In Lombardia sono iniziate le visite guidate delle classi quarte delle superiori alle strutture e alle tecnologie dei Dipartimenti di emergenza e accettazione degli ospedali. in Toscana, all’Arena Villa Fabricotti di Livorno, si è tenuto un pomeriggio dal titolo “Pronto soccorso, per un servizio a misura di anziano”, che si è aperto con uno spettacolo di bole di sapone del Mago Bolle, per proseguire poi con un approfondimento sull’invecchiamento attivo, in collaborazioen con Auser e Cittadinanzattiva, e ancora sul miglioramento possibile del pronto soccorso di Livorno.

A Roma intanto, nella mattinata di martedì 24 maggio, Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, in visita al San Giovanni Addolorata di Roma, ha anche visitato, in occasione della SettimanaPS2016, il pronto soccorso dell’ospedale diretto da Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale Simeu. Durante la visita il Ministro si è detta “Particolarmente interessata all’organizzazione dell’emergenza ospedaliera che costituisce uno dei principali impegni del mio mandato”.

Tutti icalendari delle regioni sono disponibili sul sito Simeu.

 

 

Terapia farmacologica del dolore per i piccoli traumi muscolo-scheletrici

Spesso scopriamo che le decisioni che prendiamo in alcune aree della Medicina, magari legate a problemi di salute comuni, si basano su prove di efficacia meno solide di quanto avremmo creduto all’inizio. Questo mi è venuto in mente recentemente quando ho provato a cercare evidenze su quale potesse essere il miglior approccio farmacologico al trattamento del...

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