Colpo di fulmine…..

Buongiorno a tutti, non nascondo l’emozione mentre mi accingo a scrivere su questo autorevole blog. Vorrei iniziare questa esperienza da “blogger”, raccontandovi un caso clinico, uno di quelli che maggiormente mi hanno colpito e solo adesso, trascorso un ragionevole periodo di tempo mi sento pronto ad analizzare e magari con il vostro aiuto chiarire tutti […]

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Emorragie digestive: “facciamo del Tranex?”

  L’acido tranexamico è un farmaco “antico” ed economico che continua oggigiorno a meritare l’attenzione dei ricercatori. Il suo ruolo nel politrauma è ben definito, come dimostrato dallo studio CRASH2 [1]. Nell’ambito delle emorragie digestive, invece, l’utilità dell’acido tranexamico non è invece supportata da solide evidenze, benché intuitivamente la sua azione antifibrinolitica possa apparire efficace. Si verificano da […]

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Ecografia integrata e shock: un aggiornamento

Lo shock rappresenta una di quelle situazioni cliniche in cui è importante riuscire a formulare una diagnosi operativa già durante la valutazione primaria. Abbiamo già parlato in passato della possibilità di riconoscere precocemente lo stato di shock con l’esame obiettivo, a cui si aggiunge l’apporto diagnostico e prognostico del dosaggio dell’acido lattico. Una volta appurata […]

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Stratificazione del Rischio nel Versamento Pericardico

Nella mischia di una caotica mattinata di fine Marzo ricevo una telefonata da un collega dell’oncologia (quella che non vorresti mai ricevere ed alla quale ti tocca rispondere obbedisco). Sto vedendo un paziente con un k polmonare in ambulatorio, è febbrile e molto dispnoico, te lo potrei mandare per fare magari una radiografia del torace? […]

#SettimanaPS15: domenica 24 maggio ultimo giorno, istantanee e progetti per il futuro

@SilviaAlparone

Domenica conclusiva per la Settimana del Pronto soccorso di quest’anno. Oggi ancora in alcune piazze e ospedali d’Italia ci saranno incontri con la popolazione per raccontare come funziona l’emergenza: dal lungomare di Crotone in Calabria, ai principali ps toscani, fino alla piazza di Assisi.

Il questi giorni sono state tante le iniziative Simeu: porte aperte nei pronto soccorso; incontri con i ragazzi delle scuole, convegni sui temi più importanti dell’attività dei pronto soccorso, come la cura e l’assistenza per i pazienti fragili, e sui punti critici del sistema, come il sovraffollamento; incontri con la stampa locale e nazionale; presentazione di progetti regionali per migliorare l’efficienza delle cure.

Una prima carrellata di foto sul profilo fb della Società e qui di seguito qualche istantanea.

Acquaviva delle Fonti (Bari)

Porte aperte all’ospedale Gradenigo di Torino

Convegno sulle fragilità sociali al Pronto soccorso – Vercelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E prima dell’appuntamento per la prossima primavera, la Settimana del pronto soccorso torna in estate a Torino con un appuntamento fuori calendario:

 

 

AFRICA UNITE IN CONCERTO AL FLOWERS FESTIVAL

Giovedì 23 luglio, dalle ore 19 a Collegno (To) – Parco della Certosa

Nuova puntata della collaborazione fra Simeu, Società italiana dell’emergenza-urgenza, e Africa Unite, storico gruppo musicale reggae-dub di Pinerolo, da oltre vent’anni al centro della scena musicale alternativa nazionale e oggi prima band del panorama reggae italiano.

Dopo la coproduzione Simeu-Africa Unite del video per il web per un uso responsabile del pronto soccorso, già diffuso in occasione del Congresso nazionale Simeu lo scorso novembre a Torino, Giovedì 23 luglio 2015, gli Africa Unite in concerto al Flowers Festival di Collegno si faranno portavoce del messaggio della Settimana Simeu del Pronto Soccorso, la manifestazione annuale ideata e realizzata da Simeu per favorire il confronto fra professionisti della sanità e popolazione in occasioni lontane dalla stringente necessità dei momenti di urgenza sanitaria, con lo scopo di migliorare, insieme, il servizio sanitario di emergenza. Il concerto di Torino costituisce una tappa importante nel tour di Africa Unite per il lancio del loro nuovo disco dal titolo: Punto di partenza.

In occasione del concerto sarà organizzato un breve incontro fra il pubblico e i rappresentanti della Società scientifica, verrà distribuito materiale informativo sul corretto funzionamento del Pronto soccorso e sarà proiettato il video prodotto da Simeu e Africa Unite su un uso responsabile del pronto soccorso.

FLOWERS FESTIVAL è un nuovo festival musicale che si tiene a Collegno (To), dal 4 al 30 luglio 2015, nel Parco della Certosa, parco urbano di 400.000 mq, in un’area attrezzata per 5000 spettatori. La rassegna, che si tiene nell’exCortile della Lavanderia del Manicomio di Collegno, ospiterà nomi importanti della scena musicale internazionale, fra cui Patty Smith e Goran Bregovich. Flowers Festival è organizzato l’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour, che ha dato vita negli anni ad alcuni dei principali festival musicali piemontesi, tra cui Traffic, Pellerossa ed Extrafestival. La realizzazione della rassegna si avvale del sostegno della Città di Collegno e della Regione Piemonte e del patrocinio della Città Metropolitana Torino. Il calendario completo del festival su http://www.hiroshimamonamour.org/.

Da Torino la Carta dei diritti al Pronto soccorso Simeu/Tdm

@SilviaAlparone

Una guida stilata insieme da Simeu, Società italiana di medicina di emergenza-urgenza e dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva per ottenere cure più efficaci per i pazienti e migliori condizioni di lavoro per gli operatori sanitari, che verrà diffuso in tutti i pronto soccorso del torinese.

La Carta dei diritti al Pronto soccorso riguarda tutti, pazienti e operatori sanitari. È un veloce manuale per tentare di evitare che si ripetano emergenze come quella verificatasi in occasione della recente epidemia influenzale e per impedire soprattutto che quella situazione particolarmente critica diventi endemica anche in Piemonte. Il documento si rivolge alla realtà dell’area metropolitana torinese, particolarmente colpita dal sovraffollamento dei primi mesi dell’anno, ma costituisce un progetto pilota per tutto il territorio regionale e nazionale.

La Carta di Torino

Sette puntisu cui è necessario intervenire con urgenza: diritto alla presa in carico; diritto alla dignità personale; diritto alla continuità dei percorsi di cura; diritto alla prevenzione delle emergenze evitabili; diritto all’informazione; diritto alla competenza; diritto alle sei ore, secondo cui ogni individuo ha diritto a rimanere in pronto soccorso il tempo minimo indispensabile e comunque non oltre le sei ore necessarie per i trattamenti di stabilizzazione e per il sollecito trasferimento ad una sistemazione idonea.

Per ogni diritto è indicato cosa ne costituisce una violazione e cosa invece la Regione e le aziende sanitarie possono fare per favorirne l’attuazione.

 Il punto di partenza per garantire i diritti fondamentali di pazienti e operatori sanitari è unaprofonda revisione dei percorsi di cura dentro l’ospedale e sul territorio, partendo dalla gestione delle emergenze prevedibili come quelle stagionali, legate all’influenza invernale oppure ai picchi di caldo estivo. “Ogni ospedaleitaliano dispone di un PEIMAF (Piano di Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), quasi nessuno di un PGS (Piano di Gestione del Sovraffollamento) - afferma Gian Alfonso Cibinel, presidente nazionale Simeueppure il massiccio afflusso di feriti è un evento raro e non prevedibile, mentre il sovraffollamento dei PS si ripete regolarmente tutti gli inverni, con aumento significativo dei rischi per i pazienti. Per far fronte a questa crisi annunciata, in una condizione di sofferenza endemica delle nostre strutture di emergenza, è necessaria un’organizzazione preventiva e non solo reattiva, per ottenere un sistema più efficace ed efficiente e più rispettoso della dignità delle persone. Alcune regioni, come il Piemonte, hanno prodotto delibere e linee guida, che vincolano o invitano le aziende sanitarie a elaborare i PGS, ma è necessario passare dalle indicazioni alle risposte concrete. I professionisti sanitari, medici e infermieri, sono da coinvolgere nell’analisi organizzativa delle situazioni locali e nella definizione dei piani, i quali devono includere interventi strategici come la riorganizzazione dei percorsi di cura per garantire dimissioni più fluide dei pazienti dall’ospedale al territorio”.

La Settimana Simeu del pronto soccorso di quest’anno vede una stretta e importante collaborazione con il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, per sottolineare che per avere un sistema sanitario pubblico efficace ed efficiente è necessario che professionisti e cittadini-pazienti lavorino insieme.Le due associazioni hanno lanciato il monitoraggio dei pronto soccorso italiani che, partito da Roma lo scorso 18 maggio si concluderà a settembre coinvolgendo circa 100 ospedali in tutta Italia. La rilevazione si concentra su tempi, qualità, caratteristiche strutturali, organizzative, i flussi di accesso e di ricovero, attenzione prestata ai pazienti e umanizzazione dell’assistenza.

Nell’ambito di questa collaborazione fra Simeu e Tdm – sottolinea AlessioTerzi, segretario regionale di Cittadinanzattivaè emersa la necessità, in Piemonte di precisare, nella realtà regionale e locali, i principi della Carta europea dei diritti del malato in una forma capace di incidere sull’azione del governo regionale, delle direzioni aziendali e anche sui comportamenti dei cittadini e degli operatori sanitari. La tutela della salute in condizioni di emergenza e urgenza è un bene comune irrinunciabile in un paese civile. E’ dovere di tutti coloro che hanno responsabilità e degli stessi cittadini rimuovere, in ogni territorio, le carenze di struttura, di organizzazione, di cultura, di informazione e i comportamenti che si oppongono, di fatto, a questo principio”.

La presentazione della carta dei diritti al pronto soccorso fa parte del calendario della Settimana nazionale Simeu del Pronto soccorso, giunta alla sua seconda edizione. Dal 16 al 24 maggio 2015, nelle principali città italiane, medici e infermieri dellaSimeu,Società italiana di medicina di emergenza-urgenza organizzano incontri con i cittadini e simulazioni di attività cliniche in pubblico, nei centri commerciali nelle piazze e nelle scuole di diverso ordine e grado per spiegare meglio le dinamiche dell’emergenza sanitaria e ascoltare le esigenze dei pazienti.