Solidarietà ai professionisti di Nola dal mondo dell’emergenza: la lettera di Simeu Puglia

di Vito Procacci, presidente Simeu Puglia

 

I Medici e gli Infermieri appartenenti alla Sezione Pugliese della Società Italiana di Medicina di Emergenza – Urgenza (SIMEU) esprimono tutta la propria solidarietà e vicinanza ai Colleghi Operatori e Responsabili del Pronto Soccorso di Nola, rimanendo amareggiati ed increduli davanti a provvedimenti che puniscono assurdamente Chi, pur in condizioni operative impossibili, ha avuto il coraggio di curare comunque i pazienti, senza riserve, onorando la propria missione e la propria professione.

La situazione attuale, nella sua drammaticità, non è altro che l’esasperazione di una situazione persistente di insostenibile carico assistenziale da parte dei servizi di Emergenza – Urgenza che la SIMEU nazionale denuncia da tempo e che in alcune Regioni, come la Campania, sconta i disastrosi effetti di un persistente piano di rientro dal deficit economico, con conseguente blocco di assunzioni e di acquisizione di beni e servizi.

Se Coloro che curano i pazienti, nonostante tutto, sono considerati degni di essere licenziati, allora riteniamo che tutti i Medici di Emergenza Italiani dovrebbero essere passibili di licenziamento.

 

Evoluzione convergente nella giungla dell’area critica

A volte ci sono dei post che ti colpiscono per la loro semplicità ed allo stesso tempo per la profondità di quanto esprimono. E’ il caso di questo post, pubblicato su Resus.me e scritto da un collega anestesista di formazione anglo-australiana ma che ora lavora in Svezia. Lo propongo tradotto in italiano perché penso meriti la massima diffusione...

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Da soli in trincea: vigilanza carente negli ospedali siciliani per medici e infermieri di pronto soccorso

Clemente Giuffrida, presidente Simeu Sicilia: “La sicurezza degli operatori di ps deve essere inserita fra gli obiettivi dei Direttori generali”

 

C’è una allarmante escalation di violenza nelle strutture di emergenza sanitaria della regione: negli ultimi quattro mesi sono stati sei i casi di aggressione a danno di medici e infermieri nel solo pronto soccorso dell’Azienda ospedaliero-universitaria Vittorio Emanuele di Catania, come la cronaca locale ha riportato. L’ultimo caso è del primo giorno del 2017.

Il personale dell’emergenza 24 ore su 24 e per 365 giorni all’anno accoglie, pur nella nota carenza di risorse di una sanità pubblica in cronica difficoltà, la richiesta di salute della popolazione, spesso di particolare gravità e quindi con una componente importante di stress emotivo nei pazienti, in aggiunta alla necessità strettamente clinica.  Questa è la condizione di emergenza quotidiana, per la quale medici e infermieri di pronto soccorso sono formati e su cui costruiscono buona parte della propria identità professionale, confermandosi come primo punto di riferimento del servizio sanitario nazionale per la popolazione. E proprio per questo la violenza verso gli operatori è particolarmente odiosa.

È inaccettabile che la sicurezza di questi professionisti non sia fra gli obiettivi che la politica assegna ai Direttori generali delle aziende ospedaliere. Spesso nei nostri pronto soccorso manca la necessaria vigilanza e gli operatori sono esposti a qualsiasi tipo di reazione dell’utenza, affidati unicamente al senso civico, umanità e sensibilità del singolo. Una situazione di abbandono che ormai troppo frequentemente produce una incontrollata serie di atti illeciti contro la sicurezza di medici e infermieri di pronto soccorso, che, ormai abituati a ciò che dovrebbe essere inaccettabile, hanno sviluppato una rassegnazione al fenomeno che spesso impedisce di arrivare alla denuncia dell’aggressione. Si tratta quindi di un fenomeno che, a oggi, non è neppure quantificabile con precisione e perciò ancora più preoccupante, contro il quale il personale dell’emergenza non ha alcuna possibilità di difesa.

 


Polmonite, turista per dieci anni, CURB65 e DRIP score

Sarebbe davvero bello fare il turista, non vi dico 10 anni… ma 6 mesi si… comunque sia… Oggi vorrei chiacchierare con voi di polmoniti e di due reecenti studi che hanno validato/proposto degli score a mio avviso molto interessanti. Gli assidui lettori di EMpills sapranno già che gli score sono uno degli argomenti più di voga sul...

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